Il Pilota Mattia Bortoluzzi (“Frecce Tricolori”) e il Gen. Giorgio Baldacci al Premio nazionale Gentile da Fabriano 2018

Mattia Bortoluzzi, Pony 6 delle “Frecce Tricolori”, pilota con oltre 4.500 ore di volo, insieme con il Gen. Giorgio Baldacci, Generale di Divisione e Capo del V Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, sono intervenuti alla consegna del Premio nazionale Gentile da Fabriano, conferito come Premio speciale della Giuria allo straordinaria Pattuglia Acrobatica Nazionale, orgoglio e gloria del nostro paese nei cieli del mondo.”Le loro esibizioni – si legge nella motivazione – sono rese possibili da un eccellente connubio di tenacia, sacrificio, coraggio e passione: un insieme di grandi qualità e risorse che rispecchia magistralmente l’identità di un complesso, difficile impegno individuale e collettivo. Le loro esibizioni costituiscono un veicolo straordinario dell’immagine dell’Italia, ne rappresentano le migliori tradizioni, propongono un messaggio di pace e di solidarietà e mettono in risalto l’amore per la patria, per il quale tanti aviatori hanno donato la vita. Un grande gruppo, costruito sulle professionalità di ogni singolo pilota e simbolo di caratteri virtuosi e forti: umiltà, rispetto, tradizione, memoria. Memoria di un cammino percorso per far conoscere e trasmettere alle nuove generazioni la tradizione, tutta italiana, di acrobazia aerea che rimanda ai primi pionieri degli anni venti, quasi un secolo fa. Passione e fiducia indispensabili per creare forte coesione e totale sinergia. Passione come motore per svolgere i propri compiti in maniera ottimale, poi affidamento ed estrema fiducia nella professionalità e nelle capacità degli altri componenti la squadra. Conferendo alle “Frecce Tricolori” il Premio nazionale Gentile da Fabriano 2018, la Giuria è ben conscia di onorare prima di tutto se stessa, la città di Fabriano e le Marche che ne apprezzano la perfezione tecnica, il coraggio e lo straordinario, esemplare spirito di squadra: motivo di profondo orgoglio per i marchigiani come per tutti gli italiani.

 

 

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